Stellantis debutta in Piazzaffari
Stellantis debutta in Piazza Affari
FCA e PSA, due tra i più grandi
colossi automobilistici, si sono fuse dando vita a Stellantis. La
notizia non è poi tanto fresca, visto che l’accordo è nato nel
corso dell’estate 2020. Però solo a gennaio 2021 è divenuto
realtà, dando vita al quarto gruppo automobilistico al mondo. Di
sicuro il peso industriale dell’Europa in ambito auto motive è
così cambiato in modo sensibile, per altro nel corso di un periodo
nel quale l’interno mondo automobilistico ha subito il pesante
contraccolpo correlato alla pandemia da Coronavirus. Le azioni della
nuova società automobilistica, Stellantis, hanno fatto il
loro debutto a Piazza Affari il 18 gennaio 2021 e contemporaneamente
alla Borsa di Parigi.
Una nuova realtà in borsa
Come avviene sempre l’arrivo di una nuova realtà all’interno del mercato borsistico ha sempre un impatto di un certo peso. Lo abbiamo potuto apprezzare il 18 gennaio, giorno in cui le azioni Stellantis sono approdate a Piazza Affari; nel primo giorno di contrattazione hanno mostrato un aumento del 2%. Chiaramente poi le cose andranno come vorrà il mercato, che in questo ambito si muove rapidamente. Si deve anche comprendere che l’attenzione dei media è sempre concentrata su un nuovo titolo azionario, cosa che per certi versi influisce anche sulle contrattazioni dello stesso. Questo perché il parlare di un titolo, e di una nuova società nata da una fusione, porta molti investitori ad interessarsi repentinamente a quello stesso titolo. Con il passare delle settimane l’interesse dei media passerà ad altro e potremo effettivamente apprezzare il reale andamento delle azioni del gruppo franco-italo-americano.
E chi possedeva azioni FIAT?
Nel momento in cui, il 4 gennaio 2021, le assemblee di gestione di FCA e PSA hanno dato l’ok alla fusione tra le due realtà, sono nati anche i titoli azionari della nuova realtà, che si chiama Stellantis. All’atto pratico però i titoli sono divenuti negoziabili solo il 18 gennaio 2021. In pratica chi possedeva un titolo azionario di uno dei due gruppi industriali, oggi si trova con un titolo azionario di Stellantis. Nel corso della seconda settimana del 2021 si sono fatte varie considerazioni sull’effettivo valore di questo nuovo titolo; cosa che ha portato alla necessità di compensare gli azionisti di FCA. Chi, entro la chiusura di Piazza Affari del 15 gennaio 2021, possedeva un titolo azionario di FCA ha ricevuto una cedola straordinaria, pari a 1,84 euro.
Inizio dell’anno per Stellantis
La nuova realtà ha così elargito oltre 2,9 miliardi di euro ai propri azionisti. Tutti gli azionisti Stellantis riceveranno invece una partecipazione alla società Faurecia, come da accordi di inizio gennaio. Questo tipo di accordo nasce dalla necessità di compensare, da un lato, gli azionisti in possesso dei titoli “più forti” tra quelli delle due società che si sono fuse. Per quanto riguarda invece i titoli Faurecia, si tratta di una società che era di proprietà del gruppo PSA, che viene così condivisa tra gli azionisti di entrambi i gruppi industriali. Solo così si ottiene una vera e propria integrazione tra le due realtà.