Arrivano gli aumenti per i docenti scolastici

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista

Arrivano gli aumenti per i docenti scolastici

Uno sguardo alle misure messe in atto dal governo per garantire un futuro scolastico più promettente attraverso incentivi mirati.

Scuola,
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Investimenti per il triennio 2028-2030

Economia
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Guardando oltre, il comma 131 facilita la copertura finanziaria per la contrattazione collettiva nazionale fino al 2030. Per il 2028, vengono messi a disposizione 1.954 milioni di euro, seguiti da 4.027 milioni per il 2029 e 6.112 milioni di euro annuali a partire dal 2030. Durante il periodo 2025-2027, gli aumenti salariali saranno dell’1,8% annuale. Questo tasso salirà all’1,9% nel 2028, per poi raggiungere il 2% per ciascuno degli anni del biennio 2029-2030. Ma cosa ci aspetta oltre all’incremento degli stipendi?

Formazione incentivata: premi fino al 20% dell’emolumento

L’atto di indirizzo non dimentica la formazione incentivata, dedicando risorse specifiche per premiare i docenti più meritevoli. Chi parteciperà e supererà con successo i percorsi formativi triennali, beneficiando così di un compenso extra che potrà variare dal 10% al 20% del proprio stipendio, a seconda della valutazione ottenuta all’esame finale. Questa strategia mira a valorizzare e motivare ulteriormente il corpo docente, incoraggiandolo a superare le sfide della formazione continua.

Rinnovo del contratto scolastico: incrementi e premi per i docenti eccellenti

Il Ministero ha dato luce verde all’atto di indirizzo per dare il via alle contrattazioni relative al contratto 2022/24 nel settore dell’Istruzione e della Ricerca. Le nuove trattative, che coinvolgeranno un milione e 286 mila lavoratori, inizieranno il 27 febbraio con una dotazione di 3,2 miliardi di euro. Questo è ciò che prevede il documento firmato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. Tra le novità più significative vi sono i premi una tantum destinati ai docenti che dimostreranno merito, completando con successo i percorsi triennali di formazione incentivata.

La legge di bilancio prevede che il personale scolastico riceva un aumento medio di 140 euro lordi al mese. Tuttavia, questa cifra potrebbe variare in base alla categoria professionale, arrivando fino a 160 euro mensili per alcuni. Guardando più nel dettaglio, per il triennio 2025-2027 sono stati stanziati fondi significativi, che ammontano a 1.755 milioni di euro per il 2025, 3.550 milioni di euro per il 2026 e 5.550 milioni di euro annuali dal 2027 in poi. Inoltre, l’indennità di vacanza contrattuale sarà calcolata come una percentuale degli stipendi tabellari, che sarà dello 0,6% dal 1° aprile 2025 fino al 30 giugno 2025, aumentata poi all’1% dal 1° luglio 2025.

In sostanza, questo articolato piano di rinnovo contrattuale sottolinea un impegno chiaro del governo nel migliorare le condizioni e le prospettive per i docenti italiani. Gli aumenti salariali, uniti a incentivi formativi e risorse per l’espansione del sistema, rappresentano un passo significativo verso un futuro scolastico più promettente e competitivo. Quale sarà l’impatto reale di queste misure dipenderà dalla loro attuazione pratica e dal processo di valutazione dei risultati ottenuti